Cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata

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Quale tipo di macchinario verrà utilizzato? Sarà necessario collegamento ipertestuale impot la pelle con dei segni?

Di che tipo? Saranno permanenti, o dopo un po' scompariranno? Saranno necessari particolari "sostegni", o maschere da posizionare sulla parte trattata?

Il personale mi vede e mi controlla in ogni momento durante la radioterapia? Come posso fare a chiamarli se avverto qualche cosa che non va? Finita la seduta, posso tornare subito a casa, o devo fermarmi un po' in ospedale? Devo farmi accompagnare da qualcuno o posso venire da solo? Posso guidare l'automobile? Se mi sento bene durante il periodo di trattamento, quali tipi di attività fisica posso praticare?

Che cos'è la radioterapia interna e cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata funziona? Queste sostanze sono di due tipi: metalli radioattivi liquidi radioattivi Le sostanze che possono essere utilizzate per la radioterapia interna sono rappresentate, per lo più da: cobalto, iodio, iridio, cesio e palladio.

Un esempio tipico di questo trattamento è l'utilizzo dello iodio radioattivo per il tumore alla tiroide. Per la radioterapia interna è necessario essere ricoverati in ospedale?

Come si svolge la radioterapia interna con impianti radioattivi brachiterapia. Come si svolge la radioterapia interna con liquidi radioattivi sistemica o metabolica.

Tumore della prostata

Norme di protezione. In genere le norme di protezione prevedono gli accorgimenti seguenti: solitamente si viene ricoverati per pochi giorni in una stanza speciale, a un solo letto; si ha in genere a disposizione comunque televisione e telefono; le visite dei familiari vengono ridotte al minimo, o evitate; in ogni caso, eventuali visitatori devono rimanere a una distanza stabilita dal paziente e dal letto; sono vietate assolutamente le visite di bambini e donne in gravidanza; il personale medico e infermieristico rimane nella stanza solo per brevi periodi, ma è sempre in contatto con il paziente tramite appositi interfono e telecamere a circuito chiuso.

Richiede particolari apparecchiature e sistemi di protezione in sala operatoria, per cui viene cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata solo in alcuni centri specializzati; radioterapia total body : con questa procedura viene irradiato tutto l'organismo cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata paziente in modo da distruggere le cellule malate in alcuni particolari tumori, che colpiscono le cellule del sangue e del sistema linfatico, come alcuni tipi di leucemie o linfomi.

Le cellule colpite saranno in seguito rimpiazzate da nuove cellule sanguigne o linfatiche sane grazie a un trapianto di midollo osseo o di particolari cellule progenitrici, dette cellule staminali.

Vediamo ora quali sono gli effetti collaterali più frequenti, e i loro possibili rimedi. Perché ci si sente più stanchi? Cosa fare? Reazioni cutanee. Come avere una buona cura della pelle durante radioterapia? In generale, è bene tenere presente questi consigli: evitare di grattare o strofinare le zone di pelle ove siano comparsi arrossamenti; non applicare alcun tipo di crema o lozione di propria iniziativa: utilizzare solo prodotti eventualmente consigliati dal personale sanitario; evitare di esporsi al sole durante il trattamento radiante.

In caso di attività all'aperto, proteggere con indumenti le zone sottoposte a radioterapia, e ricordarsi di utilizzare creme solari ad alta article source, anche in questo caso consigliate dai radioterapisti; indossare indumenti larghi e comodi, in tessuti naturali, per esempio cotone o lino; usare massima delicatezza nell'igiene personale: non usare profumi, deodoranti, spugne abrasive, cosmetici sulla parte esposta a radioterapia; è consigliato invece lavare la parte quotidianamente con sapone delicato cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata acqua tiepida o fredda.

Caduta dei peli e dei capelli. Effetti sullo stato emotivo. Altri effetti collaterali.

Alla prostata negli uomini lato

Domande sugli effetti collaterali Quali effetti collaterali mi devo aspettare, e cosa posso fare per ridurne la probabilità? Come mi farà sentire la radioterapia, e quanto durerà questa condizione? I controlli sono più facili perché il livello di PSA sarebbe sempre pari a zero, il che non si verifica nel caso di radioterapia. Fissare regolari trattamenti quotidiani, in particolare per i pazienti di EBRT, è altrettanto importante. Una go here valutazione PSA è utile per monitorare e valutare la necessità di ulteriori trattamenti futuri.

Se si verifica una recidiva del cancro, il trattamento dipenderà in parte dal trattamento iniziale. Moduli aggiuntivi o alternativi di radioterapia possono essere indicati. Le opzioni di trattamento verranno discusse con una equipe di medici, tra cui un oncologo specializzato in radioterapia, un urologo e un cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata medico.

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Share on:. Ci sono 31 riferimenti citati in questo articolo, che puoi trovare in fondo alla pagina. Identifica la sintomatologia del tumore prostatico in fase iniziale. Here nota di tutti i sintomi percepiti, in modo da poterne parlare con il medico. La presenza di questi disturbi non dà la certezza di malattia, ma deve spingerti a sottoporti a un controllo di screening da parte di un medico.

Presta attenzione al tuo ciclo minzionale. Ad esempio, potresti accorgerti che ti ci vuole più tempo per finire di urinare. In conseguenza della sua posizione all'interno della prostata, la massa neoplastica potrebbe premere contro l'uretra o la vescica, impedendo un normale cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata di urina.

In questi casi si alla prostata negli uomini lato di flusso urinario debole o lento. Fai caso se la minzione dura di più, se l'urina fuoriesce più lentamente o se sgocciola dal pene. Avverti il bisogno di andare in bagno, ma l'urina non fuoriesce. La massa all'interno della prostata ha bloccato l'uretra o il suo orifizio interno di collegamento con la vescica.

Se senti la necessità di andare in bagno ma dal pene l'urina non esce o esce a gocce, potresti soffrire di una grave ostruzione uretrale o vescicale. Soffri di una maggiore urgenza minzionale durante la notte, oppure ti svegli con il bisogno impellente di urinare. Poiché la massa ostacola il flusso urinario, la vescica non riesce a svuotarsi completamente durante il giorno.

Potresti anche avvertire il bisogno di urinare, ma non riuscire a soddisfarlo a causa della massa alla prostata negli uomini lato blocca l'uretra o la vescica. Puoi confrontare altri cambiamenti nel seguente questionario medico. Non esiste una prevenzione primaria specifica per il tumore della prostata anche se sono note alcune utili regole comportamentali che si possono seguire facilmente nella vita di tutti i giorni: aumentare il consumo di frutta, verdura, cereali integrali e ridurre quello di carne rossa, soprattutto se cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata o troppo cotta e di cibi ricchi di grassi saturi.

È buona regola, inoltre, mantenere il peso nella norma e tenersi in forma facendo attività fisica: è article source mezz'ora al giorno, anche solo di camminata a passo sostenuto.

La prevenzione secondaria consiste nel rivolgersi al medico ed eventualmente nel sottoporsi ogni anno a una visita urologicase si source familiarità per la malattia o se sono presenti fastidi urinari.

Il numero di diagnosi di tumore della prostata è aumentato progressivamente da quando, negli anni Novanta, l'esame per la read more del PSA è stato approvato dalla Food and Drug Administration FDA americana. Per questa ragione negli ultimi anni si è osservata una riduzione dell'uso di tale test.

In particolare la misurazione sierica del PSA va valutata attentamente in base all'età del paziente, la familiarità, l'esposizione a eventuali fattori di rischio e la storia clinica. I sintomi urinari del tumore della prostata compaiono solo nelle fasi più avanzate della malattia e comunque possono indicare anche la presenza di patologie diverse dal cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata.

È quindi molto importante che la diagnosi sia eseguita da un medico specialista che prenda in considerazione diversi fattori prima di decidere come procedere. L'unico esame in grado di identificare con certezza la presenza di cellule tumorali nel tessuto prostatico è la biopsia prostatica.

La risonanza magnetica multiparametrica è diventata fondamentale per decidere se e come sottoporre il paziente a tale biopsia, che viene eseguita in anestesia locale, cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata o in day hospital, e dura pochi minuti. Grazie alla guida della sonda ecografica inserita nel retto vengono effettuati, con un ago speciale, circa 12 prelievi per via trans-rettale o per via trans-perineale la regione compresa tra retto e scroto che sono poi analizzati dal patologo al microscopio alla ricerca di eventuali cellule tumorali.

Il tumore della prostata viene classificato in base al gradoche indica l'aggressività della malattia, e allo stadio, che indica invece lo stato della malattia. A seconda della fase in cui è la malattia si procede anche a effettuare esami di stadiazione come TC tomografia computerizzata o risonanza magnetica.

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Prevenzione per tutti. Diagnosi precoce. Guida agli screening. Il fumo. Il sole. Salute femminile. Come affrontare la malattia. Guida agli esami. Guida alle terapie. Storie di speranza. Dopo la cura.

Organi di governo. Comitati regionali. La nostra storia. Come sosteniamo la ricerca. Cosa finanziamo. Come diffondiamo l'informazione scientifica. Ultimo aggiornamento: 1 giugno La radioterapia è un particolare tipo di terapia fisica che utilizza le radiazioni, in genere i raggi X, nella cura click the following article tumori.

I raggi X sono noti in medicina da tempo: sono stati scoperti più di cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata secolo fa, e da allora sono utilizzati sia a scopo diagnostico, come nel caso delle radiografie, sia a scopo terapeutico, nel caso appunto della radioterapia.

Rispetto alle cellule tumorali le cellule sane sanno riparare meglio i danni da radiazioni. La migliore reazione delle cellule sane, insieme alla grande precisione con cui le radiazioni colpiscono il tumore, permettono di effettuare trattamenti efficaci con effetti collaterali in genere contenuti. Il trattamento di radioterapia è personalizzato per ciascun paziente, a seconda del tipo di tumore, delle sue dimensioni, della localizzazione nell'organismo, e delle condizioni del paziente stesso.

Un'équipe composta da più specialisti, che agiscono in stretta collaborazione, stabilisce e realizza il piano di cura di un paziente che deve sottoporsi a radioterapia. In genere il team è formato da:.

Il team di specialisti elabora con estrema cura un piano di trattamento personalizzato, affinché la più alta dose possibile di radiazioni colpisca in maniera specifica le cellule tumorali e non quelle sane. Tale strategia permette di ottenere i cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata risultati nel distruggere il tumore, minimizzando al tempo stesso il rischio di effetti collaterali dovuti alla radioterapia.

Questo apparecchio non entra in contatto diretto con il corpo e non provoca alcun dolore, ma fa convergere le radiazioni nel punto preciso dove si trova il tessuto tumorale da distruggere.

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L'evoluzione tecnologica ha consentito di realizzare molti tipi di dispositivi e di tecniche, con caratteristiche diverse, e il radioterapista sceglierà qual è il più appropriato nel singolo paziente, a seconda del tipo di tumore e della sua localizzazione. Per esempio, vi sono:. In ogni caso, la tecnica viene scelta allo scopo di colpire il tumore con la dose più elevata di radiazioni possibile, e nel modo più omogeneo possibile, evitando allo stesso tempo di colpire i source sani vicini.

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Pur con alcune differenze fra una tecnica e l'altra, in sintesi si procede in questo modo:. Di solito la radioterapia esterna non richiede un ricovero, ma si effettua in regime ambulatoriale, cioè ci si reca in ospedale ogni volta per il trattamento, terminato il quale si ritorna a casa propria.

In qualche caso possono invece essere due volte al giorno, o a giorni alterni. Il periodo di trattamento complessivo dura in media qualche settimana da una a sei settimane, in qualche caso di più.

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Il personale di radioterapia darà tutte le cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata necessarie riguardo i trasporti: indicherà quali mezzi pubblici si possono utilizzare, metterà a disposizione un pass per entrare in ospedale con mezzi propri e per il parcheggio interno, oppure, per chi avesse problemi a utilizzare questi mezzi, potrà organizzare il trasposto con una navetta o con l'ambulanza. Alcuni pazienti possono invece essere ricoverati. Ci sono diversi tipi di apparecchiature per somministrare la radioterapia esterna, e il tipo da utilizzare in ogni paziente viene attentamente scelto dal team di specialisti radioterapisti.

Radioterapia

Il trattamento cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata solo pochi minuti, ma occorre tempo per posizionale esattamente il paziente.

È normale sentirsi agitati o preoccupati quando ci si deve sottoporre a questo trattamento: chiedere allo staff tutti i chiarimenti sulla procedura e il suo funzionamento aiuta a sgomberare il campo da dubbi e timori. Il personale di radioterapia è consapevole del fatto che i pazienti possono essere molto preoccupati, ed è ben lieto di offrire tutto il supporto possibile per farli sentire invece tranquilli e a proprio agio.

Non bisogna quindi esitare a porre tutte le domande necessarie. Grazie all'evoluzione della tecnologia, in molti dei pazienti sottoposti a radioterapia non compaiono effetti article source, e molti di loro continuano a svolgere le attività abituali, lavoro compreso; le persone tuttavia reagiscono in modo diverso alla cura. Qualcuno ha maggiore bisogno di riposo, e riduce quindi i propri impegni.

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Si tratta di disturbi spiacevoli, che tuttavia possono essere ridotti e in parte prevenuti con appositi accorgimenti o terapie.

Il piano di trattamento è individuale, cioè viene preparato "su misura" per ogni paziente. Per stabilirlo, il radioterapista prenderà in considerazione innanzitutto:. Durante la prima visita vengono quindi raccolte tutte queste informazioni, viene esaminata la documentazione relativa al tumore es.

Possono a volte essere richiesti altri accertamenti, a completamento degli esami. Stabilito il tipo di radioterapia più indicato, il medico ne spiega al paziente caratteristiche, modalità e durata prevista, e gli fornisce tutti i chiarimenti necessari. Potranno poi trascorrere alcuni giorni prima che il piano di trattamento sia definitivamente pronto in tutti i suoi dettagli.

È importante cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata coinvolti click at this page nel trattamento: è bene quindi fare al personale di radioterapia tutte le domande che si ritengono utili, perché più si capisce il percorso che verrà seguito, più semplice sarà affrontarlo. È una specie di prova generale prima del trattamento vero cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata proprio, che permette di perfezionare la metodica di somministrazione nei minimi dettagli.

Tatuaggi e altri accorgimenti È in questa fase che la posizione che il paziente dovrà mantenere durante le sedute di radioterapia viene registrata accuratamente, e sulla sua pelle vengono segnati i punti di riferimento.

I segni sulla pelle possono essere fatti con un inchiostro speciale, oppure con dei piccoli tatuaggi. Se ci si accorge che i segni si stanno cancellando, non bisogna cercare di porvi rimedio da soli, ma cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata necessario avvisare il radioterapista.

Possono infine essere predisposti appositi "sostegni" su misura, per fare in modo che le parti del corpo interessate this web page mantenute immobili durante la radioterapia per esempio per il collo, o un arto. Per il volto o la testa vengono preparate apposite "maschere" in materiale plastico trasparente, termoresistente.

È bene avvisare lo staff di radioterapia se ci si sente a disagio. La maggior parte dei pazienti comunque ci si abitua immediatamente. Inoltre, molte di queste maschere sono morbide e flessibili, permettendo un buon comfort e la possibilità di respirare normalmente, poiché lasciano liberi sia la bocca sia il naso. È anche importante sapere che vanno tenute non per tutta la seduta di radioterapia, ma solo per i pochi minuti di irradiazione.

La fase di preparazione al trattamento è in genere molto più lunga della fase di trattamento vera e propria. Ogni seduta di radioterapia esterna dura infatti circa minuti, e il tempo di irradiazione effettiva è ancora più breve: pochi minuti. Il resto del tempo serve per lo più a collocare il paziente nella posizione precisa. La sala di trattamento Per effettuare la seduta di trattamento si entra in un bunker apposito, dove si trovano le apparecchiature che emettono le radiazioni.

Anche in questo caso, non bisogna esitare a comunicare al personale le proprie preoccupazioni, per essere rassicurati e tranquillizzati. Il tecnico di radioterapia, con l'assistenza dell'infermiere, aiuterà il paziente a sistemarsi sul lettino nella posizione corretta per ricevere la radioterapia, e la cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata volta spiegherà bene che cosa il paziente vedrà e i rumori che sentirà, come la macchina potrà muoversi, eccetera.

Posizionerà inoltre tutti i dispositivi necessari a mantenere la parte del corpo trattata ben ferma, e gli schermi per proteggere i tessuti sani vicini.

More info molto importante cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata durante i pochi minuti di trattamento il paziente sia tranquillo e rilassato, in modo da rimanere il più immobile possibile. Per favorire il rilassamento del paziente, in alcune sale di terapia viene anche trasmessa la musica. Una volta sistemato il paziente nella posizione corretta, quando tutto è finalmente pronto, il personale di radioterapia si trasferisce dalla sala di trattamento, alla sala adiacente per evitare di essere esposto alle radiazioni.

La comunicazione tra paziente e personale è sempre possibile, in qualsiasi momento del trattamento, prima di iniziare la seduta vengono fornite tutte le spiegazioni check this out come fare per avvisare lo staff in caso di necessità. Anche le macchine vengono costantemente tenute sotto controllo dai tecnici e radioterapisti in tutti i loro parametri, cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata vengono inoltre registrate alcune immagini che verranno valutate dal radioterapista per i trattamenti successivi.

Il radioterapista e tutto lo staff di radioterapia fanno in modo di fornire al paziente tutte le informazioni necessarie per affrontare consapevolmente e serenamente il trattamento. In questo caso, il trattamento viene effettuato tramite sostanze radioattive introdotte all'interno dell'organismo; queste rilasciano le radiazioni direttamente sul tumore. Le sostanze che possono essere utilizzate per la radioterapia interna sono rappresentate, per lo più da: cobalto, iodio, iridio, cesio e palladio.

Anche nella radioterapia interna, come sempre nel piano di trattamento radioterapico, la scelta di uno o dell'altro tipo di trattamento viene attentamente valutata in base alle caratteristiche e dimensioni del tumore, alla sua posizione nel corpo, e alle condizioni del paziente: il source stabilisce qual è il trattamento più efficace e più adatto al singolo caso.

In molti casi per essere sottoposti alla radioterapia interna è necessario un ricovero ospedaliero, in genere di breve durata. Nella brachiterapia si devono posizionare le sostanze radioattive dette "sorgenti" direttamente nel tumore o molto vicino a esso. Nella brachiterapia interstiziale, si effettua un piccolo intervento chirurgico, per inserire nel tumore minuscole sonde di metallo radioattivo per es.

La sorgente viene lasciata all'interno del corpo per un certo periodo di tempo: in alcuni trattamenti solo per alcuni minuti, in altri per alcuni giorni, dopodiché viene rimossa.

In genere la possibilità che il paziente emetta radiazioni è presente solo fino a che la sorgente è posizionata nel corpo, per questo motivo viene evitato il contatto con altre persone in questo periodo ed è necessario il ricovero, in una stanza singola e schermata. In alcuni tipi di tumore, la sorgente radioattiva viene lasciata nel corpo in modo permanente: è il caso per esempio di alcuni tipi di tumore alla prostata.

I piccoli semi radioattivi grandi quanto un chicco di riso vengono inseriti nella prostata e lasciati in sede, rilasciando rapidamente e progressivamente la loro radioattività. In questi casi viene rilasciata una elevata dose di radiazioni nella zona tumorale, ma la radioattività si estende solo per pochi millimetri nei dintorni, quindi non viene propagata all'esterno del corpo.

Il paziente, cioè, non emette radioattività e non rappresenta un pericolo per le altre persone. In genere comunque, per prudenza, si consiglia di non avere stretti contatti con bambini e donne in gravidanza per un periodo di tempo variabile in base alla sostanza radioattiva utilizzata. Qualora, in rarissimi casi, si rilevi qualche traccia di radioattività all'esterno del corpo del paziente, si consiglia un ricovero più prolungato per evitare contatti con altre persone, fino a quando la radioattività non sia del tutto esaurita.

La "simulazione" Anche per la radioterapia interna è prevista una fase di "simulazione", in cui il radioterapista stabilisce la posizione in cui dovranno essere collocate le sorgenti radioattive: spesso viene effettuata mediante una seduta ambulatoriale, ma a volte occorre la somministrazione di un'anestesia e quindi un breve ricovero.

È importante tenere presente che in genere la permanenza in queste condizioni di ricovero "protetto" è molto breve, spesso solo uno o due giorni, e che le misure di sicurezza sono necessarie solo finché la sorgente cosa aspettarsi dopo le radiazioni per il cancro alla prostata è posizionata nell'organismo o per pochi giorni dopo aver ricevuto il liquido radioattivo. Un trattamento di radioterapia di solito dura diversi giorni o alcune settimane.

A seconda del piano di trattamento, in alcuni casi le sedute di radioterapia possono essere più o meno frequenti.